Studio Legale Antelmi
Gestione della crisi da sovraindebitamento
L’Avv. Antelmi ha conseguito il titolo di gestore della crisi da sovraindebitamento ed ha svolto, in veste di OCC, diversi incarichi presso il Tribunale di Brindisi così maturando competenze e professionalità che potranno fornire il giusto e necessario ausilio a coloro che vorranno beneficiare degli strumenti della L. 3/2012 per come da ultimo riformulata nel nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza in vigore dal 15/07/2022.
Il termine “sovraindebitamento” indica la difficoltà di far fronte al monte debitorio di quel soggetto non fallibile, ovvero un consumatore, una piccola impresa, a causa di uno squilibrio tra le disponibilità economiche ed i debiti da pagare. Trattasi di soggetti che per motivazioni di varia natura non possono pagare i propri debiti e non dispongono di un “patrimonio prontamente liquidabile”.
CHI PUO’ ACCEDERE?
- Consumatori, ovvero persone fisiche senza partiva IVA (dipendenti pensionati e inoccupati, ecc)
- Piccole imprese non fallibili, ovvero con un fatturato inferiore a 200.000 euro annui, patrimonio inferiore a 300.000 euro e debiti inferiori a 500.000 euro
- Aziende agricole di tutte le dimensioni
- Professionisti iscritti ad albi e ruoli
- Start up innovative
- Enti no profit (onlus, associazioni, ecc)
Trattasi di una normativa che introduce una nuova ottica di gestione dei debiti sul modello inglese del cd. diritto al “Fresh start” ovvero alla possibilità per chi ha contratto debiti non più pagabili, di avere un “nuovo inizio”. Non rimanere preda di finanziarie e/o istituti bancari ma versare il quantum possibile secondo le proprie disponibilità e necessità tornando, all’esito dell’iter procedimentale, un soggetto libero da gravami. In sintesi, permettere al debitore di pagare quanto gli è possibile e di vedersi cancellato il debito che non può essere pagato con la cd. “esdebitazione” ovvero di cancellazione del debito non onorato. Il tutto con un approccio ponderato tra diritto del debitore ad una vita decorosa e quella dei creditori di ottenere almeno una parte di quanto dovuto con valutazione della cd. meritevolezza.
La norma prevedeva originariamente tre distinte procedure tutte finalizzate all’esdebitazione del debitore che ha contratto troppi debiti rispetto alle proprie possibilità attuali:
- Procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore, anche conosciuta come “Piano del Consumatore”: che può essere utilizzata solo dalle persone fisiche e non gli altri soggetti (aziende, ecc). Viene proposto ai creditori un piano di pagamenti sostenibile rispetto ai redditi del debitore. Il piano viene approvato dal Giudice, e sostituisce ogni altra pattuizione.
- Concordato minore (ex Accordo di composizione della crisi): piano di pagamenti, ma riservato alle imprese e professionisti. Si propone ai creditori un piano sostenibile che diventerà effettivo se votato dagli stessi creditori per almeno il 60 %. In questo caso si ottiene la continuità dell’impresa con salvezza del patrimonio aziendale
- Liquidazione controllata del sovraindebitato o liquidazione del patrimonio: nelle situazioni più difficili i debiti saranno saldati con la Liquidazione del patrimonio ottenendo il vantaggio che – a differenza delle procedure esecutive – ove rimanesse un residuo non versato non sarà più dovuto nulla dal debitore.
- Esdebitazione del debitore incapiente. Trattasi di specifica misura pensata per colore che sono senza patrimonio e senza redditi stabili, sicchè per UNA SOLA VOLTA si può chiedere la cancellazione di tutti i debiti senza versare nulla. Si dovrà però fornire un quadro chiaro e completo della propria situazione negli anni immediatamente antecedenti e dimostrare di essere “meritevoli” ovvero di non aver dato causa a tale indebitamento e di non essersi privati di beni che avrebbero potuto soddisfare le ragioni creditorie.
Lo studio seguirà il cliente nei momenti salienti ossia
- Verifica della ricorrenza dei presupposti di legge ;
- Preparazione della domanda e degli allegati :
- raccogliere la documentazione sulla situazione economica e patrimoniale
- predisporre elenchi dei debiti, del patrimonio e degli eventuali “atti dispositivi” degli ultimi cinque anni.
- stendere una prima bozza del piano da proporre ai creditori
- Richiesta della nomina di un OCC che, attraverso una relazione scritta, dovrà attestare al Giudice la ricorrenza di tutti gli aspetti formali e sostanziali per il buon esito della procedura
- Deposito del piano e dell’attestazione presso di Tribunale di residenza.
- Assistenza nella fase di approvazione e di Omologa
- Ausilio durante l’esecuzione del piano
- All’esito avvio della fase di esdebitazione e riabilitazione ovvero la cancellazione dei debiti non pagati, che è il vero obiettivo di ogni debitore che avvia una procedura di sovraindebitamento
A decorrere dal luglio 2022 sono entrate in vigore anche le novità sulle cd. Procedure familiari di sovraindebitamento così che membri della stessa famiglia, indebitati, possano avviare un’unica procedura, riducendo i costi e abbreviando i tempi, ma solo laddove
- i membri della famiglia siano conviventi
- il sovraindebitamento abbia un’origine comune
Questa procedura ha anche l’ulteriore vantaggio di poter porre un argine e bloccare i prestiti sotto forma di cessioni del quinto dello stipendio, tuttavia senza un concreto ausilio dotato delle specifiche competenze tecniche si corre il rischio di perdere una proficua opportunità di una vita migliore.
Il ns studio è a Vs disposizione per l’esame del caso ed il supporto necessario fornendo un primo parere onesto e chiaro per trovare una soluzione alle problematiche di questo tenore, con consulenza anche on line e con preventivo di spesa e di costi da concordare con il cliente tenendo conto delle concrete necessità e possibilità nonché del valore della questione, garantendo il massimo impegno e professionalità per arrivare al miglior risultato possibile.